Agosto 2009 a spasso per la Cina

Cari visitatori,

nel 2009 ho convinto il mio ragazzo a seguirmi in un viaggio in Cina di 3 settimane organizzato autonomamente dalla sottoscritta (prenotazione voli, ostelli, treni). Purtroppo il mese di agosto era l'unico nel quale era possibile prendersi 3 settimane consecutive di ferie, quindi abbiamo eroicamente affrontato la Cina nel mese più caldo e afoso dell'anno. Vi basti sapere che per dormire di notte era necessario tenere il condizionatore acceso a 29 °C (abbassando ulteriormente la temperatura si sentiva un'aria fastidiosamente gelida).

Ma non perdiamoci nei dettagli, perchè ce ne sarà da raccontare!

Partiti da Milano Malpensa con volo diretto a Helsinky, siamo poi volati su Shanghai.

Dopo aver trascorso qualche giorno nella gigantesca metropoli cinese, avendo così avuto il tempo di ammirare il Bund e i suoi edifici storici, apprezzare uno spettacolo teatrale di acrobati e comici cinesi, visitare lo Shanghai Ocean Aquarium e lo Shanghai Museum, ci siamo poi diretti con il treno a Hangzhou.

Hangzhou ci è piaciuta molto per la sua atmosfera rilassata (rispetto a Shanghai ci vuole poco) e per il parco intorno al suo lago. Da Hangzhou ci siamo poi diretti a Guilin, percorrendo così 1430 km in circa 21 ore di treno.

Pernottando una notte a Guilin, abbiamo fatto una gita a Longsheng, celebre per le sue splendide terrazze di riso. Da Guilin ci siamo poi imbarcati in una crociera sul fiume Li arrivando alla cittadina di Yangshuo dopo circa 6 ore di navigazione.

A Yangshuo abbiamo affitato due biciclette presso la guesthouse dove alloggiavamo e ci siamo avventurati nelle campagne, tra colline montagnose, torrenti e sentierini sperduti. Trascorso qualche piacevole giorno a Yangshuo, siamo poi tornati a Guilin da dove avevamo intenzione di prendere un treno per Shenzhen, per poi arrivare a Hong Kong. Poichè i posti erano tutti esauriti e 13 ore in piedi non ci sembrava un'esperienza elettrizzante, abbiamo trovato come soluzione allungare un po' il percorso dirigendoci con il treno fino a Canton e cambiando poi treno per Hong Kong.

Arrivati a Hong Kong, siamo subito rimasti impressionati dalla fusione dell'ordine e il sistema di impronta britannica con la fantasia, il caos, l'allegria cantonese. La città ha molto da offrire, dalla vista dalla Peak Tower di una simil New York, alle spiaggie paradisiache (anche se con simpatici cartelli di pericolo squali) della costa meridionale di Hong Kong e della bellissima isola di Lantau, al parco zoologico e botanico di Hong Kong.

Non contenti di aver già visto innumerevoli paesaggi, volti, città, ci siamo diretti con forte curiosità a visitare Macao, di ex-dominazione portoghese, un miscuglio sorprendente di cultura e arte portoghese e cantonese, dominata da edifici faraonici quali casinò e strutture per l'intrattenimento che la rendono senza dubbio una Las Vegas d'oriente.

Da Macao siamo poi tornati a Hong Kong, che abbiamo salutato con rammarico prima di ripartire per l'Italia.

Totale dei km percorsi via aereo e treno: 21300.
Numero di chili persi per via del camminare sotto il sole con uno zaino di 10 kg sulle spalle: 3.
Cose strane e incomprensibili incontrate lungo il percorso: innumerevoli.
Ne valeva la pena? Sì, decisamente!

Nelle prossime puntate vi darò maggiori dettagli sulle tappe del viaggio e pubblicherò qualche foto per farvi invidiare almeno un po' la fatica fatta.

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